Biotecnologie Farmaceutiche

Tumori: Diffusione, Mortalità e Incidenza in Italia ed Europa

Introduzione

Il termine cancro definisce un gruppo di malattie caratterizzato da un’incontrollata crescita e diffusione di cellule anormali, portando alla morte. Il cancro può essere causato da fattori esterni (tabacco, sostanze chimiche, radiazione, agenti infettivi) e da fattori interni (mutazioni ereditarie, ormoni, stato di salute del sistema immunitario ecc.). Il processo di cancerogenesi comincia con la fase di iniziazione, che consiste in una mutazione su un protoncogene o su un gene soppressore dei tumori ( geni la cui mutazione può causare la degenerazione della cellula da fenotipo normale a quello tumorale); questa mutazione però può rimanere silente anche per anni.

I protoncogeni furono scoperti nel 1909 da un allevatore di polli della zona rurale nello stato di New York: egli notò un tumore in una gallina e la portò da Peyton Rous, un ricercatore del Rockfeller Institute nella città di New York. Rous preparò un filtrato acellulare da questo tumore del tessuto connettivo e lo iniettò in polli normali. Il risultato sorprendente fu che i riceventi svilupparono tumori altamente maligni dello stesso tipo detti Sarcomi. Raus trovò anche che l’agente casuale del tumore, ora noto come virus del Sarcoma aviario (ASV), poteva essere propagato da passaggi seriali attraverso i polli. Cinquanta anni dopo, Raus ricevette il premio Nobel come riconoscimento per questa scoperta.

La seconda fase è chiamata promozione, dove avviene una prima moltiplicazione delle cellule tumorali quindi la formazione di una pre-neoplasia.

L’ultima fase è detta di progressione, dove si ha lo sviluppo del tumore maligno e quindi la crescita tumorale non è più inibita dal contatto con le altre cellule non tumorali adiacenti e quindi si moltiplica in modo incontrollato. Alcuni tumori possono produrre metastasi, parte delle cellule tumorali possono staccarsi dal tumore e diffondersi nell’organismo.

Sopravvivenza e diffusione dei tumori in Europa

Grazie al finanziamento della unione Europea è stato finanziato uno studio in cui si è valutato l’incidenza, la sopravivenza dei diversi tipi di tumore in Europa pere diversi anni (Studio Eurocare).

Considerando i dati europei nel loro complesso, la sopravvivenza a 5 anni varia da un massimo del 93.8 % per i tumori del testicolo ad un minimo del 5.5 % per quelli del pancreas. In Figura sono rappresentate le sopravvivenze a 5 anni dalla diagnosi per il complesso dei pazienti adulti in Europa (uomini e donne di  età compresa tra 15 e 99 anni). Testicolo, Labbro, tiroide, melanoma della pelle e linfomi di Hodgkin sono i tumori a più alta sopravvivenza, oltre 80%. Essi tuttavia costituiscono solo il 5.5% del complesso delle diagnosi di tumore. Il 20.6 % casi di tumore negli adulti si osserva invece in sedi con prognosi molto sfavorevole: polmone, Tratto biliare, esofago, fegato, pleura e pancreas, che presentano tutte delle sopravvivenze a 5 anni inferiori al 15% (Dati aggiornati Eurocare 4)

sopravivenza tumori

Per quanto riguarda le neoplasie a più alta incidenza nella popolazione (con più di 100000 casi in Europa), la sopravvivenza è pari al 81.1% per il tumore al seno,  12,6 % per il tumore al polmone, 77% per il tumore della prostata,  53.9% e 53.5% rispettivamente per colon e retto, 65.8 % per il tumore alla vescica e 24.1% per il tumore dello stomaco. ( Dati aggiornati Eurocare 4).

incidenza europa

Andamento della sopravvivenza per sesso ed età

La sopravvivenza per l’insieme  dei tumori maligni nelle donne è superiore a quella degli uomini in tutte le fasce di età. Il divario tra i due sessi è dovuto in buona parte al fatto che i tumori che colpiscono prevalentemente gli uomini (tumore al polmone) e le donne (tumore al seno), ovvero, hanno una sopravvivenza drammaticamente diversa. Per i tumore ai polmoni si ha una sopravivenza del 15 % contro 81,1 % del tumore al seno. La differenza nella sopravvivenza alla diagnosi diminuisce con l’aumentare dell’età. (Dati aggiornati Eurocrate 3)2

tumori donne

Sopravivenza relativa a 5 anni per tutti i tumori in Europa

Mortalità e incidenza dei tumori in Italia

In Italia sono stati raccolti attraverso il registro tumori  la mortalità e l’incidenza dei tumori nella popolazione italiana. La mortalità dei tumori maligni ha raggiunto il picco massimo nel 1984 per poi diminuire gradualmente fino ad oggi, ed è prevista una diminuzione anche per i prossimi anni.

Invece l’incidenza dei tumori sulla popolazione italiana è andata aumentando, in poco più di 30 anni (1970 al 2001) l’incidenza dei tumori è aumentata del  37,2 %, l’incidenza è aumentata in modo paritario per entrambi i sessi.

I dati mostrati nel grafico sottostante si riferiscono all’incidenza e alla mortalità dei tumori standardizzata per età (misura la frequenza dei tumori come se le popolazioni a confronto fossero sempre uguali per età)3.

mortalità e incidenza in italia


1Franco Berrino et all, Survial for eight major cancers and all cancers combined for european adults diagnosed in 1955-99: results of the EUROCARE-4 study, Lancet Oncology, Vol 8(9), 773-783 2 http://www.epicentro.iss.it 3 I dati sono stati estrapolati da il database http://www.tumori.net

Riccardo Beretta

About Riccardo Beretta

Laureato presso l’università di Milano Bicocca in biotecnologie industriali nell’ottobre del 2007. Fino al 2013 ricercatore in azienda biotech nel campo della proteomica differenziale con spettrometria di massa, nei settori alimentare, veterinario e farmaceutico. Attualmentre responsabile della R&D in un'azienda biotech altamente innvovativa, nel settore della produzione di biogas e recupero-nutrienti. Scarica il Curriculum

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One Comment

  1. e cosi facile da capire

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