Biotecnologie Agro-Alimentari

Risonanza Magnetica Nucleare: il futuro?

mieleLa Risonanza Magnetica Nucleare, quella tecnica che gli addetti ai lavori chiamano NMR e di cui nel nostro sito abbiamo trattato varie applicazioni, potrebbe diventare una valida tecnica per la caraterizzazione di alimenti. Nel mondo scientifico sono stati proposti diversi approcci, dallo studio dei metaboliti presenti nella birra, nei differenti tè e nell’olio. Ora grazie ad uno studio svolto dal Laboratorio di NMR dell’ISMAC (Istituto per lo studio delle macromolecole)  si è studiato il MIELE. La ricerca condotta dal Prof. Roberto Consonni ha svelato come sia possibile dall’identificazione dei metaboliti presenti nei mieli, distinguerli e differenziarli attraverso un metodo oggettivo. Infatti, il metodo attualmente riconosciuto e utilizato per l’identificazione del miele è un metodo soggettivo, la melissopalinologia, lo studio al microscopio dei pollini presenti nel miele. Lo studio innovativo proposto dal gruppo del prof. Consonni, permette di identificare oggettivamente il miele e poter utilizzare in un fututo l’NMR come strumento di analisi.

Intervista al prof Roberto Consonni tratta da Moebiusonline

Elisabetta Fumagalli

About Elisabetta Fumagalli

Elisabetta Fumagalli, laureata presso l’università di Milano Bicocca in biotecnologie industriali nell’Aprile del 2007, con la Passione per le strutture chimiche, collabora per circa due anni con il CNR, laboratorio di NMR e di Biologia e Biotecnologie Agraria su un progetto inerente analisi dei metaboliti prodotti da piante transgeniche e su matrici alimentari mediante Risonanza Magnetica Nucleare. Attualmente lavora presso una multinazionale farmaceutica in cui si occupa di Quality Assurance Compliance. Scarica il Curriculum

Tags: , , , , , ,

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


6 + = quattordici

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>