Biotecnologie Agro-Alimentari

Pomodori del terzo millennio

La diffusione di malattie neurodegenerative, cancro, diabete e patologie cardiovascolari nel nostro secolo, hanno stimolato i ricercatori ad investigare quali fossero le cause principali dell’insorgenza di tali patologie. La dieta è una delle principali cause che viene tutt’ora studiata. I cibi di cui ci nutriamo giornalmente contengono molecole importanti per il benessere di ogni essere vivente. Le antocianine sono una classe di polifenoli che naturalmente è accumulata in molti cibi, tra cui frutti di bosco e mirtilli. È stato scoperto che garantiscono una protezione contro alcuni tipi di cancro, malattie cardiovascolari e neurodegenerative grazie al loro effetto biologico di antiossidanti.

A causa delle proprietà benefiche delle antocianine e di altri fitonutrienti presenti in molti frutti e vegetali, circa 20 anni fa il National Cancer Institute degli Stati  Uniti ha promosso il programma “five-a-day” (http://www.fruitsandveggiesmatter.gov and http://apps.nccd.cdc.gov/5ADaysurveillance)  in cui invitava la popolazione al consumo di almeno cinque porzioni fra frutta e verdura al giorno. Purtroppo i dati statistici evidenziano che nel corso degli ultimi dieci anni la popolazione americana ha diminuito il consumo di questi cibi. Questo istituto ha fortemente sostenuto lo sviluppo di strategie che permettono l’aumento del consumo di cibi che contengono composti bioattivi tra cui le antocianine.

Sulla base di questa visione generale dell’utilizzo di cibi benefici, è notizia di questi giorni, lo studio ancora in fase preliminare, dello sviluppo di pomodori geneticamente modificati ricchi di antocianine ottenuti da un gruppo di ricercatori del John Innes Centre a Norwick in Gran Bretagna. Il pomodoro è una delle specie più coltivate al mondo e il suo contenuto di flavonoidi è ridotto a composti come narigenina e calcone accumulati nella pelle. Di contro il frutto contiene una grande quantità di un altro importante antiossidante: il licopene.

I pomodori transgenici sono stati ottenuti introducendo due fattori trascrizionali  (Delila e Rosea1) isolati dalla pianta bocca di leone (Antirrhinum majus). Questi due fattori trascrizionali sono responsabili della biosintesi dei pigmenti del fiore e una volta inseriti in altre specie vegetali si sono rivelati la combinazione perfetta per la produzione di antocianine. I pomodori transgenici ottenuti, oltre ad essere visivamente più scuri, mediante analisi HPLC è stato evidenziato che il contenuto di antocianine è quasi il triplo rispetto al frutto naturale. Sulla base di questi primi risultati, i ricercatori hanno successivamente testato il prodotto ottenuto somministrandolo nella dieta di topi knockout, cioè mancanti del gene p53, che ha un ruolo chiave nel proteggere l’organismo dallo sviluppo dei tumori. Quindi questi topi sviluppano più facilmente i tumori e muoiono precocemente. L’esperimento non ha evidenziato differenze significative ma i topi alimentati con pomodori ricchi di antocianine hanno mostrato un aumento della durata media di vita. Questi primissimi risultati ottenuti dai ricercatori sono solo un punto di partenza per pianificare uno studio più approfondito per capire quali sono le cause che hanno portato ad un allungamento della durata della vita dei topi nutriti con pomodori transgenici. Inoltre è necessario considerare la possibile tossicità non ancora presa in esame.


Enrichment of tomato fruit with health-promoting anthocyanins by expression of select transcription factors. Butelli E, Titta L., Giorgio M., et all Nature Biotechnology

Elisabetta Fumagalli

About Elisabetta Fumagalli

Elisabetta Fumagalli, laureata presso l’università di Milano Bicocca in biotecnologie industriali nell’Aprile del 2007, con la Passione per le strutture chimiche, collabora per circa due anni con il CNR, laboratorio di NMR e di Biologia e Biotecnologie Agraria su un progetto inerente analisi dei metaboliti prodotti da piante transgeniche e su matrici alimentari mediante Risonanza Magnetica Nucleare. Attualmente lavora presso una multinazionale farmaceutica in cui si occupa di Quality Assurance Compliance. Scarica il Curriculum

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One Comment

  1. non mi faccio sfuggire l’occasione di commentare per prima!!! complimenti a Betty e Ricky, sito bellissimo!!!! :o)

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