Biotecnologie Farmaceutiche

Olimpiadi 2012: una protagonista inaspettata

epoLe Olimpiadi del 2012 hanno avuto, purtroppo, una protagonista inaspettata: l’eritropoietina (EPO). Durante i controlli a sorpresa, l’atleta Alex Schwarzer è stato trovato positivo all’EPO. Ma che cosa è l’EPO e perché è considerata una sostanza dopante.

L’eritropoietina è un ormone glicoproteico, prodotto dai reni e una piccola parte dal fegato. La sua funzione è quella di stimolare e determinare la produzione di globuli rossi (eritropoiesi). La produzione dei globuli rossi, stimolata dall’EPO, avviene nel midollo osseo attraverso un processo di maturazione delle cellule non ancora specializzate, per arrivare a diventare cellulare specifiche (eritrociti o globuli rossi).  In assenza di tale ormone le cellule vanno incontro a morte programmata. La sintesi dell’EPO è regolata dalla  concentrazione di ossigeno nel sangue. Quando la concentrazione di ossigeno circolante nel sangue diminuisce, viene stimolata la produzione dell’EPO che a sua volta va a regolare la produzione di globuli rossi nel midollo osseo. In questo modo si rende disponibile un maggior numero di eritrociti che possono veicolare una maggior concentrazione di ossigeno aumentandone la concentrazione circolante.

Nel 1985 è stato individuato il gene che sintetizza l’eritropoietina  e mediante la tecnologia del DNA ricombinate è stata prodotta eritropoietina sintetica che viene utilizzata come farmaco nella medicina tradizionale. L’eritropoietina viene utilizzata per la cura di anemie in  pazienti affetti da malattie renali o da malattie del sangue o per permettere un recupero più rapido dopo trattamenti con chemioterapie. Oltre alle indicazioni definite dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), l’eritropoietina viene usata come sostanza dopante, sfruttando la sua capacità di aumentare la produzione di globuli rossi anche in soggetti sani, gli atleti. Tutto ciò per permettere un aumento della produzione di globuli rossi e quindi un aumento della concentrazione di ossigeno che viene veicolato a tutti i tessuti, con conseguente miglioramento delle performance atletiche.

L’EPO fa parte di un gruppo di sostanze considerate dopanti, in quanto un atleta sano l’assume per aumentare le sue prestazioni fisiche. Dal 2003 il Ministero della Salute ha istituito una Commissione per la Vigilanza e il Controllo sul Doping e per la tutela della salute nelle attività sportive (CVD), che “a campione” controlla atleti di federazioni ed enti sportivi. Questi controlli non possono essere considerati rappresentativi ma danno un’idea riguardo l’andamento del doping nelle attività sportive. Il report del 2011 emesso dalla commissione ha evidenziato che nel corso degli anni (2003-2011), vi è stato un  aumento della percentuale di atleti positivi ad una o più sostanze classificate vietate fino all’anno 2008. Tale percentuale si è stabilizzata sul valore del 3% riamanendo invariato fino al 2011. Nel corso degli anni analizzati (2003-2011), le classi di sostanze più diffuse sembrano essere gli stimolanti seguiti al secondo posto, dagli agenti anabolizzanti.

Questi dati, evidenziano come sostanze vietate e sport sia ancora un argomento da approfondire e da scoprire.

Fonti:

http://it.wikipedia.org/wiki/Eritropoietina

Elisabetta Fumagalli

About Elisabetta Fumagalli

Elisabetta Fumagalli, laureata presso l’università di Milano Bicocca in biotecnologie industriali nell’Aprile del 2007, con la Passione per le strutture chimiche, collabora per circa due anni con il CNR, laboratorio di NMR e di Biologia e Biotecnologie Agraria su un progetto inerente analisi dei metaboliti prodotti da piante transgeniche e su matrici alimentari mediante Risonanza Magnetica Nucleare. Attualmente lavora presso una multinazionale farmaceutica in cui si occupa di Quality Assurance Compliance. Scarica il Curriculum

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One Comment

  1. Ciao Elisabetta, bell’articolo!
    Anch’io ho scritto sullo stesso argomento, ma con un accento e tono un po’ diverso. Ho iniziato da poco con il mio blog di divulgazione scientifica e mi piacerebbe avere un parere…
    Se vuoi, questo è l’indirizzo:
    http://www.biocomiche.it/2012/09/la-lunga-marcia-del-doping-lepo-alle_6.html
    Danilo

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